venerdì 6 aprile 2012

Nati da quel Sangue


Venerdì Santo.

"Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si addossato i nostri dolori…; è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità…; per le sue piaghe noi siamo stati guariti" (Is 53, 4.5). Il Signore Gesù ha dato la sua vita per noi!
Nella contemplazione e nella preghiera di questo giorno tutto particolare, mi sono soffermato su quel Sangue "che viene versato per noi" (cf. Lc 22,20); nell'Eucaristia poi Egli "dona lo stesso corpo che ha consegnato per noi sulla croce, lo stesso sangue che egli ha «versato per molti, in remissione dei peccati» (Mt 26,28)" (CCC 1365).
Il Sangue di Cristo! Quale legame profondo lega il "ministro del Calice", quale è il diacono, a questo mistero di Morte-Vita!
Tutta la nostra vita è legata a questo Mistero: essere testimoni dell'Amore di un Dio che ci ha amati senza misura.
Essere ministri del Calice-Sangue di Cristo comporta vivere con consapevolezza la realtà che il Segno rappresenta: dare la Vita, versare il Sangue: "li amò sino alla fine" (Gv 13,1). Nell'amore consumato tutto è compiuto!
E nella nostra infedeltà, solo gratitudine e abbandono in Lui!

È Sangue versato, è segno di Vita donata: "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv 15,13).
Sangue non sempre e non necessariamente materiale, ma sempre Sangue dell'anima!
"Uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua" (Gv 19,34).
San Giovanni Crisostomo, nelle sue Catechesi, scrive: "Se vuoi comprendere ancor più profondamente la forza di questo sangue, considera da dove cominciò a scorrere e da quale sorgente scaturì. Fu versato sulla croce e sgorgò dal costato del Signore. Dal costato uscì acqua e sangue. L'una simbolo del Battesimo, l'altro dell'Eucaristia… La Chiesa è nata da questi due sacramenti. Cristo ci ha donato l'acqua e il sangue dal suo costato per formare la Chiesa… Per il suo sangue nasciamo, con il suo sangue alimentiamo la nostra vita. Come la donna nutre il figlio col proprio latte, così il Cristo nutre costantemente col suo sangue coloro che ha rigenerato".

Ed in quel Segno è tutta la nostra vita!

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