sabato 12 maggio 2012

L'amore che è da Dio


VI domenica di Pasqua (B)

Appunti per l'omelia

«Amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio…, perché Dio è amore» (1Gv 4,7.8)
L'amore scambievole è il tema dominante di questa sesta domenica di Pasqua. Gesù, infatti, propone ai suoi discepoli uno stile di vita che ha la sua radice sull'esempio che lui stesso ci ha dato, stabilendo con ciascuno un rapporto di vera amicizia. Ci ha resi capaci di amarci reciprocamente con lo stesso amore di Dio: un amore che ama per primo, fino al dono della vita ed è rivolto a tutti.
Si comprende allora che "il suo comandamento", più che un ordine impostoci dall'esterno, è un introdurci nel "suo" stile di vita: il suo modo di amare fino al dono della vita, il suo modo di vivere il rapporto col Padre nello Spirito partecipato a noi.
Non è un amore qualunque, ma un amore che si misura sul "come" Gesù ama: non soltanto nel senso della sua imitazione quale supremo modello, ma anche con un senso "causale": "perché io vi ho amato!".
Poiché Gesù ci partecipa il suo medesimo amore, Egli in noi, che rispondiamo col nostro amore, può continuare ad amare ciascuno attraverso di noi.
Tale amore è di una gratuità assoluta. Noi rimaniamo in questo amore nella misura in cui accettiamo di trasferire nella nostra vita e nei rapporti concreti la radicalità dell'amore con cui Cristo ci ha amato e ci ama, trasparenza dell'amore del Padre per noi.
Allora si comprende ancora di più lo struggente invito di Gesù a "rimanere in lui" e "lui a rimanere in noi"; un "rimanere" che ci introduce nella sua "amicizia", facendoci "conoscere" i segreti del Padre, nella "gioia più piena".



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Vedi anche:

Parola-sintesi proposta (breve commento e una testimonianza):
Amiamoci gli uni gli altri (1Gv 4,7)
(vai al testo) - (pdf, formato A5)

Commenti alla Parola:
di Marinella Perroni (VP 2012)
di Claudio Arletti (VP 2009)
di Enzo Bianchi


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