martedì 27 settembre 2011

Seguire il Maestro



"Il più piccolo tra voi, questi è grande" (Lc 9,48) … senza sentirci superiori a nessuno, né porci su un gradino più alto, perché siamo di Cristo!
Piuttosto saper accogliere chiunque, anche se non dei nostri (cfr. Lc 9,50), come compagni di lavoro nella vigna del Signore, che è il mondo.
Così molti potranno dire: "Vogliamo venire con voi, perché abbiamo udito che Dio è con voi" (Ez 8,23).
Le difficoltà, infatti, per il compimento dei disegni di Dio molto spesso vengono dall'interno del gruppo dei discepoli. Per questo ci meritiamo il rimprovero di Gesù, che per sé prende la ferma decisione di andare a Gerusalemme per essere crocifisso (cfr. Lc 9,51).
San Policarpo, nella Lettera ai Filippesi scrive dei diaconi: «Ben sapendo, dunque, che "non ci si può prendere gioco di Dio" (Gal 6,7), dobbiamo camminare in modo degno dei suoi comandamenti e della sua gloria. I diaconi camminino nella santità sotto lo sguardo di Dio santo, quali ministri suoi e del Cristo, e non si curino degli apprezzamenti degli uomini. Non siano calunniatori, non falsi; non siano attaccati al denaro (cfr. 1Tm 3, 6 ss.). Saggi in ogni cosa, compassionevoli, solleciti, camminino secondo la verità del Signore che si fece servo di tutti».

A noi seguire il Maestro, perché il seme messo sotto terra, morendo, porti frutto: la sua "verità, infatti, è essere servo di tutti!


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